Campanile di Challand Saint Victor

Commissione: Edil Art Eco
Luogo: Challand Saint Victor

Il campanile si presentava in condizioni decisamente preoccupanti.
Le  numerose lesioni, in particolare una causata dalle vibrazioni di un trave a diretto contatto con la colonnina della bifora, avevano provocato il collasso degli archi.
Dopo aver pulito l’intera superficie del campanile con un getto d’acqua ad alta pressione, per rimuovere i licheni che nel corso degli anni avevano intaccato l’integrità dell’intonaco, ho provveduto a risanare tutte le parti ammalorate utilizzando malta a base di calce.
Per evitare la proliferazione di nuovi funghi, soprattutto sulla parete perennemente in ombra e costantemente umida, ho applicato un prodotto specifico anti-alga sull’intera struttura del campanile. Una volta completata l’essiccazione, ho steso un fondo specifico a base di silicati per preparare la superficie alla stesura definitiva della pittura, anch’essa ai silicati.
Concluso il ciclo di tinteggiatura, mi sono dedicato al decoro del cornicione, cercando di mantenere il più possibile le forme e i colori originali.
L’intero processo di restauro è stato impegnativo e faticoso, ma credo di aver restituito, in maniera egregia, nuova vita a un pezzo di storia della Valle d’Aosta.

Privacy Policy
Cookie Policy